7′ ESPLORAZIONE TORRENTE PRESTAGIL ed 8′ TORRENTE BRUNNLAEKSGIL

Nella giornata del 22 agosto decidiamo di dividere il gruppo per affrontare due differenti percorsi.

Il primo, Prestagil, fa sicuramente parte dei tre percorsi più interessanti discesi durante questa spedizione.

Dopo aver posizionato l’auto a valle, guadagniamo verticalità dirigendoci con il secondo mezzo al passo di accesso a Mjoifjordur.

Anche in questo caso barattiamo il dislivello con la lunghezza del sentiero d’avvicinamento che dal basso sembrava essere molto complesso ed esposto, ma che in realtà si rivela un docile trekking tra prati e muschi.

In circa un’ora raggiungiamo la sommità del percorso. Qui ci accorgiamo che il primo tratto di torrente è caratterizzato solo da una calata e da un piano inclinato detritico e di scarso interesse torrentistico che decidiamo di by-passare in riva sinistra su un docile pendio erboso.

A questo punto il percorso diventa subito interessante, caratterizzato da una serie di semplici calate in rapida successione. Affrontiamo le prime verticali con linee di calata acquatiche, il primo tratto è molto inforrato, la portata sostenuta ed i passaggi, anche se di breve altezza, diventano piuttosto tecnici.

Questa prima parte termina alla sommità della grande verticale caratterizzante il percorso.

Un bel cascatone che sfiora i 100 m di altezza per gettarsi in un ambiente inforrato piuttosto suggestivo. Decidiamo di attrezzare in riva sinistra partendo con un mancorrente, per raggiungere una placca esposta, che ci consente di ridurre al minimo gli sfregamenti. Da qui con un tiro da 40 m circa, raggiungiamo una cengia piuttosto scivolosa che verrà utilizzata come punto di partenza del secondo tratto di calata da 50 m. Su questo relais installiamo tre punti di attacco per aumentare il confort dell’attrezzista che si trova in posizione molto esposta. Da qui alla base di questa grande verticale ci sono 50 m circa di dislivello, ma giunti sul fondo, non si è ancora arrivati alla fine del percorso, infatti il torrente prosegue con altre due verticali di media altezza per poi terminare sul greto e quindi all’auto.

 

La seconda squadra si è diretta nei pressi di Breiddalsvik per esplorare un percorso individuato nei giorni precedenti, il torrente BRUNNLAEKSGIL.

Questo piccolo percorso, non troppo inforrato, è caratterizzato da uno scorrimento limitato e da una successione di calate tra i 6 ed i 12 m.

Qualche bella pozza, qualche piccolo tuffo e toboga aumentano il carattere di questo percorso dall’interesse secondario ma con un bel panorama che spazia verso l’oceano.

Semplice avvicinamento lungo il fianco del torrente, circa 60 minuti ed uscita con piacevole passeggiata di 20 minuti lungo il greto.

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