Titou Gorge Integrale

 

 

Sceso in data 10/01/17 dal tem Vertical Water il Titou Gorge Integrale a Dominica, bella forra molto incassata e sinuosa scavata nel conglomerato eruttivo con pozze profonde e diversi tuffi.

L’avvincinamento non è difficile e costeggia sempre il torrente in riva sinistra per poi consentire l’accesso all’alveo quando le pareti si abbassano e la forra si apre rimanendo sempre quasi nascosta ai raggi solari dalla fitta vegetazione.

La parte superiore è un taglio profondo scavato nella giungla che raccoglie l’acqua da un grande bacino idrografico  alimentato da ben 2 laghi prima di incunearsi profondo sotto la fitta vegetazione creando ambienti stretti e a tratti molto oscuri. In questa parte del torrente la portata è abbondante, ma non ci sono passaggi troppo tecnici e le disarrampitate sono agevolate da un grip fenomenale della roccia, che consente di muoversi molto velocemente ed agevolmente.

La parte superiore termina con un lungo lago racchiuso tra pareti alte e strette fino ad arrivare in una vasca dove i turisti fanno il bagno e dove si trova una sorgente di acqua calda per rilassarsi prima di intraprendere la parte inferiore del percorso.

La parte inferiore inizia subito molto bene, con una divertente sequenza di tuffi da varie altezze, massimo 8 metri, in pozze grandi e profonde sempre cesellate in una sorta di conglomerato magmatico sinuoso e tortuoso.

Il primo tratto della parte inferiore è utilizzato dalle guide locale per le discese commerciali e la qualità degli armi e nettamente migliore rispetto a quella incontrata nel primo tratto della forra.

In questo tratto “commerciale” lo scorrimento è abbastanza basso poichè parte del flusso viene deviato per alimentare una centrale idroelettrica, che non risulta essere pericolosa in quanto ha a monte un grande bacino di alimentazione e a detta dei gestori i rilasci sono pressochè nulli.

La portata aumenta al sopraggiungere di 2 affluenti in riva destra subito dopo aver incontrato un belissimo arco di roccia naturale che attraversa la forra. Il primo dei due affluenti è usato come  uscita del percorso commerciale ma è anche l’unica possibilità di uscita di questo secondo tratto di fiume.

Con l’incremento dell’acqua aumenta anche il livello tecnico della discesa che culmina nei  due passaggi chiave della discesa:

  • il primo è una pozza trappola sifonante che non va assolutamente scesa e che va affrontata con un mancorrente in riva sinistra seguito da una calata deviata e da un tuffo di 4 metri finale, in una seconda pozza, con un masso incastrato sifonante facilmente superabile in apnea o in arrampicata.
  • la seconda è la calata finale da 65 metri (Trafalgar fall) che è consigliabile affrontare con la tecnica della corda doppia svincolabile visti i grandi attriti. La discesa , sotto gli occhi incuriositi dei turisti, è molto affascinante e un pò bagnata ma non nasconde grosse insidie, terminando in un profondo lago.

Alla fine della discesa si può godere delle risorgenze di acqua calda per fare una rilassante e rigenerante doccia sotto gli zampilli caldi che sgorgano da diveri punti della roccia.

Forra interessante e molto divertente che non si può non fare se ci si reca su questa isola fantastica dove il torrentismo è ancora acerbo ma la gente molto cordiale e disponibile.

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